Incentivi
Incentivi per il fotovoltaico
Quali opportunità ci sono?
“Che incentivi posso ottenere se installo il fotovoltaico?” è una delle prime domande che ci vengono rivolte, ed è comprensibile. La risposta, però, non è uguale per tutti.
Per il fotovoltaico residenziale, nel 2026 è prevista la possibilità di accedere a due misure principali:
- il Bonus Casa per gli interventi di recupero edilizio, che raggiunge la detrazione IRPEF del 50% per l’abitazione principale, e il 36% per le seconde case;
- il Superbonus per i condomini che realizzano interventi di efficientamento energetico, con detrazioni fino al 65% e un tetto massimo di 48.000€ per unità con limite di 2.400 €/kW installato.
Se invece hai un’azienda e stai valutando un impianto fotovoltaico industriale, il discorso cambia. Entrano in gioco misure dedicate agli investimenti delle imprese, con requisiti e meccanismi completamente differenti.
Tra le opportunità da valutare troviamo, ad esempio, il Nuovo Piano Transizione 5.0 con iperammortamento e, per determinate realtà agricole, gli incentivi del Parco Agrisolare.
Attenzione però: l’incentivo non viene prima dell’impianto. Da FGS partiamo dai consumi della tua attività, dalla potenza necessaria e dalle caratteristiche del progetto, per poi verificare quali agevolazioni possono essere effettivamente applicabili.
Se vuoi installare il fotovoltaico a Brescia, Cremona, Mantova, Parma o nelle province circostanti, parlane con FGS: studiamo prima l’impianto che ti serve e poi facciamo i conti con le opportunità disponibili.

Iperammortamento al 180%: cosa significa davvero per la tua azienda
Partiamo subito da un chiarimento: iperammortamento al 180% non significa ricevere indietro il 180% di quello che hai speso.
Il Nuovo Piano Transizione 5.0 permette alle imprese che effettuano determinati investimenti di aumentare, solo ai fini fiscali, il valore del bene acquistato.
In questo modo l’azienda può dedurre negli anni un importo maggiore e, di conseguenza, ridurre il reddito sul quale vengono calcolate le imposte.
Per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, la maggiorazione prevista è del 180%. La misura riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e può comprendere, nel rispetto dei requisiti previsti, anche nuovi impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, compresi i relativi sistemi di accumulo.
Facciamo un esempio
Supponiamo che la tua azienda realizzi un investimento agevolabile da 100.000 euro. Con una maggiorazione del 180%, ai 100.000 euro effettivamente spesi si aggiunge fiscalmente una maggiorazione di 180.000 euro: il valore complessivo su cui calcolare l’ammortamento fiscale diventa quindi 280.000 euro.
Non significa che riceverai 180.000 euro dallo Stato. Il vantaggio sta nel fatto che potrai dedurre fiscalmente un importo maggiore nel corso degli anni, riducendo così il reddito imponibile e ottenendo un risparmio sulle imposte.
L’effettivo beneficio dipenderà quindi anche dalla situazione fiscale dell’impresa.
Se stai pensando a un nuovo impianto fotovoltaico aziendale, può valere la pena verificare fin dalla progettazione se l’investimento possiede i requisiti richiesti dall’agevolazione.



Parco Agrisolare: incentivi per il fotovoltaico nelle aziende agricole
Hai una stalla, un fienile, un magazzino o un altro edificio della tua azienda agricola con una copertura che potrebbe essere utilizzata per produrre energia? Prima di progettare l’impianto vale la pena controllare anche quali agevolazioni sono disponibili.
Il Parco Agrisolare nasce proprio per sostenere investimenti fotovoltaici sulle strutture produttive dei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, con una caratteristica importante: produrre energia senza sottrarre terreno all’attività agricola.
Le misure hanno previsto contributi per l’installazione del fotovoltaico e, nei casi e nei limiti stabiliti, anche interventi e tecnologie complementari.
E non si tratta semplicemente di “mettere i pannelli sul tetto e chiedere il contributo”. Per accedere a queste opportunità bisogna rispettare requisiti precisi e presentare correttamente progetto, dati e documentazione attraverso le procedure previste.
Nel 2026, ad esempio, la misura del PNRR Facility Parco Agrisolare ha stanziato 789 milioni di euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1000 kWp nel settore agricolo. La richiesta andava presentata entro il 9 aprile 2026, seguendo specifiche procedure previste nell’Area clienti del GSE, ma in futuro potrebbero essere stanziati nuovi fondi dedicati all’agrisolare.
Da FGS studiamo consumi e superfici, progettiamo l’impianto e possiamo seguire relazioni, perizie e pratiche GSE di nostra competenza necessarie per la richiesta.
Non aspettare oltre: contattaci e richiedi maggiori informazioni per il tuo prossimo fotovoltaico a Brescia, Cremona, Mantova, Parma o nelle province circostanti.
