Comunità energetiche
Comunità energetiche rinnovabili
Produci e condividi l’energia con i tuoi vicini
Hai un impianto fotovoltaico che in alcuni momenti produce più energia di quella che consumi? Oppure non produci energia, ma vorresti partecipare a un sistema che valorizza quella generata sul territorio?
Le comunità energetiche rinnovabili, chiamate anche CER, servono proprio a mettere insieme soggetti che producono e consumano energia rinnovabile.
Il concetto è più semplice di quanto sembri. Immagina che la tua azienda abbia un impianto fotovoltaico e che, alle due del pomeriggio, produca più energia di quella che sta utilizzando. Nello stesso momento, altri membri della comunità stanno consumando energia.
Il GSE confronta l’energia immessa e prelevata e calcola quella virtualmente condivisa all’interno della configurazione, riconoscendo i benefici economici previsti quando sono rispettati i requisiti.
E attenzione alla parola “condivisa”: non significa che devi collegare fisicamente il tuo impianto all’azienda o alla casa di qualcun altro. Ognuno mantiene la propria utenza e può continuare a scegliere il proprio fornitore di energia.
Se hai già un impianto fotovoltaico o stai pensando di realizzarne uno nelle zone di Brescia, Mantova, Parma, Cremona e nei territori limitrofi, parlane con FGS: verifichiamo se una CER può avere senso anche per il tuo progetto.



Come nasce una CER e chi può partecipare
Una comunità energetica può mettere insieme persone fisiche, PMI, associazioni, enti territoriali e altri soggetti ammessi dalla normativa, che possono partecipare come consumatori, produttori o entrambi.
Per le imprese esistono requisiti specifici: ad esempio, le grandi imprese non possono diventare soci o membri della CER, anche se possono assumere il ruolo di produttori terzi nei casi previsti.
Una CER, però, non nasce semplicemente mettendosi d’accordo tra vicini. Deve essere costituita legalmente come soggetto giuridico e dotarsi di un atto costitutivo e di uno statuto, scegliendo una forma giuridica compatibile con le finalità della comunità.
L’adesione può avvenire fin dalla costituzione oppure successivamente, secondo le regole stabilite dalla CER.
C’è poi un requisito tecnico fondamentale. Perché produzione e consumi vengano conteggiati nella stessa configurazione ai fini dell’energia condivisa, i relativi punti di connessione devono trovarsi nell’area sottesa alla stessa cabina primaria.
La CER, inoltre, non nasce con l’obiettivo principale di generare profitti finanziari, ma per creare benefici economici, ambientali e sociali per i propri membri e per il territorio.
Cosa fa FGS per le comunità energetiche
Non devi necessariamente creare una CER da zero per partecipare.
FGS collabora con comunità energetiche già costituite e può verificare se nella tua zona esiste una configurazione alla quale il tuo impianto può aderire, oltre a seguirti nelle pratiche necessarie per l’ingresso.
E se il fotovoltaico ancora non ce l’hai? Possiamo partire ancora prima. FGS può progettare e installare l’impianto fotovoltaico della tua azienda, valutando fin dall’inizio anche l’eventuale ingresso in una comunità energetica.
In questo modo non devi orientarti da solo tra CER disponibili, requisiti e procedure di ingresso: partiamo dalla situazione della tua azienda e verifichiamo concretamente quali possibilità esistono.
Se vuoi capire quali possibilità esistono per la tua azienda a Brescia, Cremona, Mantova, Parma o nelle zone limitrofe, parlane con FGS: verifichiamo il tuo caso e ti aiutiamo a trasformare il fotovoltaico in un progetto che può coinvolgere anche il territorio.

